Lo Speck del trentino: la tradizione dei maestri salumai Segata

01/04/2015 - 30/04/2015

Nei laboratori dello stabilimento Segata i maestri salumai lavorano alla preparazione del prelibato Speck del Trentino secondo la tipica ricetta alpina.
Conosciuto e apprezzato dai buongustai di tutto il mondo, questa specialità culinaria appartiene a questo territorio assieme alle montagne, le mele e il vino ed è unica nella produzione e nel gusto.
Tridentum, Preziose bontà, I classici sono le tre selezioni di speck proposte da Segata che, rispettando la ricetta tramandata dagli avi, soddisfano le esigenze sulla tavola di tutti suoi clienti.

lo speck a tavola

Nonostante il nome derivi dal tedesco “spek”, che significa “grasso”, lo speck è un salume abbastanza magro: 100 grammi di prodotto forniscono 301 calorie con un apporto in grassi di 20 grammi e di proteine di 38, valori molto simili a quelli del prosciutto crudo.
Con lo speck è possibile anche realizzare molte gustose ricette dagli antipasti ai secondi.
Ma come va gustato al meglio questo prodotto? Si consiglia di servire lo speck con pane di segale o casareccio integrale e burro. Un ottimo modo di gustare lo speck affettato è accompagnarlo insieme con burro e fettine di cetriolo all'aneto in agrodolce.
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